Ci rispettiamo
Ci aiutiamo, ci accettiamo
E combatteremo
Finché non lo otterremo*
LoveYourself: la sartoria sociale delle donne
Dona per restituire libertà e dignità alle donne vittime di violenza a Torino
Immagina un mondo in cui ogni donna è libera di realizzare i propri sogni e di vivere senza paura… Con il nostro progetto LoveYourself, vogliamo rendere questo sogno una realtà per le donne vittime di violenza. Offriamo loro l’opportunità di acquisire le competenze necessarie per lavorare in una sartoria sociale e di guadagnarsi da vivere con dignità ed autonomia. Aiutaci ad ampliare la nostra realtà per coinvolgere sempre più donne e a costruire insieme un futuro migliore per tutte noi!
Nos respetamos, nos cuidamos, nos aceptamos. Y
lucharemos, hasta que lo consigamos.
*realizzato da parte dell’observatorio della mujer di Plena inclusion, Madrid
Chi siamo
Siamo un gruppo di donne con formazioni ed esperienze differenti accomunate dal desiderio di perseguire un unico ideale di equità sociale. La passione che ci unisce nasce dalla volontà di contribuire al cambiamento culturale necessario affinché tutte le persone siano autenticamente libere. Crediamo fortemente nella capacità trasformativa della relazione, nei rapporti di fiducia e nella professionalità.
Mission
La disuguaglianza di genere è la forma di disparità sociale su cui stiamo lavorando. Infatti, secondo il Global Gender Gap Report del 2020, ci vorranno circa 100 anni per raggiungere un’effettiva parità sotto ogni aspetto.
Le donne che si rivolgono a noi non sono vittime, ma persone inserite in un tessuto culturale patriarcale che porta con sé violenza strutturale, esercitata indirettamente, tant’è che non è necessario un attore per essere eseguita. Viviamo in un mondo in cui domina la cultura egemone del patriarcato e in molti casi non ci rendiamo conto di quanto sia intrinseca nel nostro modo di pensare, vivere e parlare.
Nel 2020 abbiamo fondato la cooperativa sociale I diritti di Emma con la finalità di accompagnare le donne nell’ultima fase del percorso di fuoriuscita dalla violenza. In questo senso, il progetto individuale verte sul reinserimento lavorativo e abitativo, con il fine di raggiungere una completa autonomia.
rispetto
rispetto
aiuto
aiuto
accettazione
accettazione
determinazione
determinazione
Cosa facciamo
La cooperativa sociale I Diritti di Emma offre supporto alle donne vittime di violenza nell’ultima fase del percorso di fuoriuscita dalla violenza, accompagnandole verso l’autonomia e la costruzione di un progetto di vita libero e stabile. La cooperativa opera attraverso l’accoglienza in Case Rifugio e Case di Autonomia, luoghi protetti in cui le donne possono ritrovare sicurezza, rafforzare la propria autodeterminazione e avviare un percorso di indipendenza personale, sociale ed economica. Grazie a un’équipe specializzata, I Diritti di Emma realizza percorsi personalizzati orientati allo sdradicamento delle dinamiche della violenza, all’empowerment e all’orientamento e accompagnamento al lavoro, valorizzando risorse, capacità e aspirazioni individuali. In questa fase la cooperativa sostiene le donne anche nel percorso di accesso a soluzioni abitative autonome, elemento fondamentale per la costruzione di un futuro sicuro e indipendente.
Progetti realizzati
Working Mama
Il progetto WORKING MAMA promuove azioni e servizi di welfare aziendale per donne mamme per sostenerle nella conciliazione tra vita e lavoro nei primi anni della maternità e così garantire benessere a loro e alle loro famiglie. Il progetto è finanziato dal Dipartimento Politiche per la Famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito dell’Avviso #RIPARTO percorsi di welfare aziendale per agevolare il rientro al lavoro delle madri, favorire la natalità e il work-life balance.
Partner
Il progetto è realizzato da in ATI da un gruppo di 6 cooperative e 1 impresa del settore industriale
Unioncoop Torino sc (soggetto capofila)
ET Educatori di Territorio
Giuliano Accomazzi scs
ICCOM srl
I diritti di Emma scs onlus
Madiba scs
Mirafiori scs
Durata
Il progetto ha una durata di 2 anni.
È partito il 5 maggio 2025 e si chiuderà il 4 maggio 2027
Obiettivi
Obiettivo generale del progetto è lo stesso dell’Avviso #Riparto: agevolare il rientro al lavoro delle madri, favorire la natalità e il work-life balance, attraverso percorsi di welfare aziendale che concorrano alla risoluzione di problematiche comuni alle lavoratrici madri dopo la nascita di un nuovo figlio o di una nuova figlia, con particolare riferimento ai primi 1000 giorni di vita. Obiettivi specifici sono:
PER LE MAMME LAVORATRICI
- Riequilibrare i carichi di cura lavorativi e di maternità per le donne con figli/e molto piccoli, favorendo un’organizzazione familiare non esclusivamente a carico della madre
- Favorire il rientro al lavoro delle donne dal congedo di maternità, con mantenimento dell’occupazione senza demansionamenti o interruzioni della carriera
- Promuovere maggiore occupazione femminile, superando gli stereotipi che le costringono a scegliere tra famiglia e lavoro
- Tutelare la salute delle madri e dei loro figli/e, in particolare nei primi 1.000 giorni di vita
PER LE IMPRESE
- Promuovere una presa di consapevolezza rispetto alla genitorialità come valore positivo da sostenere
- Sensibilizzare il mondo imprenditoriale e la società a una visione non stereotipata dei ruoli femminili e maschili e orientare gli uomini a una più equa divisione di genere delle responsabilità sia familiari che professionali
- Favorire la compartecipazione di tutta la compagine aziendale nelle dinamiche di gestione e ri-organizzazione dei tempi e carichi di lavoro derivanti dalla presenza di lavoratrici madri all’interno dell’impresa
PER LA SOCIETÀ
- Favorire la crescita della natalità attraverso interventi di supporto alle madri e che promuovano una sensibilità alla genitorialità
- Supportare la famiglia per favorire una crescita sana di bambini e bambine pur garantendo l’occupazione delle madri
Destinatarie
Il progetto è rivolto a mamme che rientrano al lavoro dopo il congedo di maternità.
Sono destinatarie dirette lavoratrici madri prioritariamente nei primi 1.000 giorni o nei primi anni di vita del bambino o della bambina. Beneficeranno del progetto WORKING MAMA oltre 50 mamme per un totale di quasi 60 bambini e bambine.
LA RETE DEL PROGETTO
Il progetto lavora in una logica di rete con attori di rappresentanza delle imprese, organismi istituzionali e associazionismo femminile. Sono in particolare coinvolti:
- Confcooperative Piemonte Nord
- Commissione Donne CooperAzione
- Consigliere di Parità del territorio
- Il rosa e il grigio aps
- … altri soggetti che saranno individuati nel corso del progetto
Attività
Il progetto si svilupperà in ogni impresa coinvolta con attività e servizi specifici, declinati secondo le necessità di conciliazione e di benessere delle mamme e di bambini e bambine.
Nell’insieme, sono previste azioni nei seguenti ambiti:
Organizzazione dei tempi di lavoro
- Banca del tempo
- Lavoro da remoto
- Part-time
- Time saving
- Permessi e congedi aggiuntivi/migliorativi
- Assunzioni a termine
Formazione e accompagnamento
- Formazione e aggiornamento
- Attività organizzative, informative e di comunicazione
- Azioni volte alla creazione e mantenimento di reti territoriali
Supporto alla salute e al benessere
- Servizi di supporto alla famiglia
- Tutela della salute
- Sostegno psicologico e fisico
Sostegno economico
- Incentivi alla natalità
- Flexible benefit e misure di sostegno
We can be heroes
Il progetto ‘We can be heroes’ è sostenuto nell’ambito del bando Next Generation You della Fondazione Compagnia di San Paolo. L’obiettivo dell’azione progettuale, che si concluderà nel 2025, consiste nel rafforzamento organizzativo della Cooperativa attraverso processi di razionalizzazione e crescita orientati all’innovazione, sostenibilità e autonomia.
Donazione 1Caffè Onlus e Avon Cosmetics
Nel 2022 1Caffè Onlus e Avon Cosmetics hanno deciso di sostenere il progetto Mom@work rivolto a donne che hanno subìto violenza e finalizzato all’inserimento lavorativo attraverso l’attivazione di tirocini professionalizzanti in ambito sartoriale. Il progetto intende sostenere le donne nella conciliazione dei tempi vita e lavoro al fine di non sacrificare nessuno dei due ambiti più importanti della vita di una persona: la vita familiare e la carriera lavorativa.
Dal 2019 1Caffè Onlus e Avon Cosmetics sono unite nel progetto TOGETHER FOR WOMEN, finalizzato a sostenere realtà solidali che forniscono assistenza a donne che hanno affrontato la battaglia contro il tumore al seno o che hanno vissuto la violenza di genere. Storie di donne che guardano al futuro, che nella condivisione trovano forza per affrontare questa dura battaglia.
I fili di Emma | Laboratorio sartoriale
Il progetto “I fili di Emma” (dal 10-2021 al 12-2021) nasce da una collaborazione con il Teatro Regio di Torino per dare alle donne ospiti presso le case rifugio, l’opportunità di partecipare ad un corso di sartoria. Gli obiettivi del progetto sono stati: riscoprirsi capaci di apprendere, sperimentarsi e creare capi. Al progetto hanno partecipato 5 donne.
Contribuisci anche tu ai progetti di libertà de I diritti di Emma.
Il tuo 5x1000
Con il tuo 5×1000 contribuirai a sostenere la libertà delle nostre donne. Nel modulo della Dichiarazione dei redditi (730, CU, Unico) firma nel riquadro “Sostegno al volontariato” e indica nella riga sotto il codice fiscale della Cooperativa I Diritti di Emma
12340650014
Bonifico bancario
su conto bancario intestato a: Cooperativa I diritti di Emma
c/o Banca Etica IBAN IT97P0501801000000016983173
BIC CCRTIT2T84A
Grazie per il tuo sostegno!

